Best of Valtellina: Il Nebbiolo delle montagne

È abbastanza sorprendente quante zone vinicole di qualità molto significante esistano in Italia, come la Valtellina, di cui un appassionato di vino fuori d’Italia ha mai sentito, oppure solo difficilmente.

Le terrazze valtellinesi su cui si esercita una viticoltura eroica. Foto: Consorzio Valtellina

Il Nebbiolo delle montagne

Quando abbiamo degustato i vini lombardi della provincia di Sondrio, i quali nascono sopra il lago di Como, tra i confini verso la Svizzera e verso l’Alto Adige, la scorsa volta circa dieci anni fa, qualche produttore odierno non c’era ancora. Anche le qualità d’oggi ci sembrano molto più stabili d’allora, e questo con una crescente varietà di stili.

Gli estremi sono qui molto pronunciati, quasi come non si trovano altrove:

  • da un lato ultra-tradizionale, con un invecchiamento lungo in botti vecchie e grandi e, qualche volta, un’introduzione sul mercato molto tardi;
  • dall’altra parte si trovano dei vini scuri e accentuati del legno (talvolta di là dal riconoscimento del vino originale).

Ma la maggior parte dei vini si colloca tra i due estremi, sono chiari e netti e anche più freschi di una volta.

Le uve di Nebbiolo (Chiavennasca) raccolte per diventare vino Superiore DOCG. Foto: Consorzio Valtellina

Chiavennasca – versatile e grande compagno a tavola

I vini della Valtellina devono essere composti dal vitigno Nebbiolo, qui chiamato Chiavennasca, per un minimo di 90%. Per la posizione esposta, fino a 700 metri sul livello del mare sulle terrazze lungo le rocce estremamente ripide e il suolo particolare, i vini sono di solito più chiari e leggeri dei loro fratelli di denominazioni di origini più famose in Piemonte. Tuttavia, i miglior esemplari valtellinesi raggiungono una complessità e profondità aromatica, paragonabile a quella di un Barbaresco o di un Barolo, ma senza la loro irruenza. Questo rende un vino valtellinese estremamente versatile e un grande compagno a tavola, ma anche deliziosamente bevibile in compagnia: Questi vini vogliono essere bevuti e non adorati.

La Chiavennasca ad appassire sui graticci per diventare Sforzato. Foto: Consorzio Valtellina

Lo Sforzato

Un’eccezione è lo Sforzato, che ricorda i vini Amarone, vini secchi da uve appassite e, conseguentemente, con un tenore alcolico abbastanza alto. I miglior produttori riescono qui a equilibrare la potenza con la finezza, ma ci sono anche alcuni vini, in cui prevalgono l’alcool e una frutta marmellatosa monodimensionale, che lasciano un po’ perplesso.

Ringraziamenti

Ringraziamo il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina per il sostegno nel raccogliere i campioni e soprattutto Viviana per il suo instancabile aiuto sia quanto riguarda la informazione sullo status della raccolta sia per la fornitura delle foto.

Ringraziamo anche a tutti i produttori per la loro gradita partecipazione con i loro vini.

E grazie mille a tutti per la pazienza.

Articolo di Katrin Walter sul Nebbiolo delle Alpi

Parallelamente con il Best of è uscito un articolo di Katrin Walter su tutti gli aspetti della viticoltura del Nebbiolo in Valtellina nella rivista di Wein-Plus.eu: l’ambiente e la sostenibilità, le terrazze, il Nebbiolo (Chiavennasca), i vini e le sottozone e la nuova generazione Valtellina. Qui vai all’articolo in lingua tedesca.

Grumello, sottozona in Valtellina. Foto: Elio Della Ferrera
Grumello, sottozona in Valtellina. Foto: Elio Della Ferrera

La degustazione dei vini di Valtellina

Circa 100 vini sono stati degustati da Marcus Hofschuster e suo team per la nostra guida dei vini e questo BEST OF Valtellina, di cui leggi qui il riassunto. Quello in tedesco e inglese puoi scaricare in un pdf qui oppure vedere l’originale in tedesco direttamente su Wein-Plus.eu. Tutti i vini degustati, anche quelli che non ci sono nel elenco sotto, trovi cliccando ai link dei titoli sotto.

Ricordiamo che gli esiti e descrizioni dei vini sono solo visibili per le aziende con una membership.

Terrazze Retiche di Sondrio

  • 88WP2010 “Cinquanta”, Plozza
  • 87WP2013 “Il Monastero”, Triacca

Il Rosso di Valtellina

  • 90WP2011 Alessio Magi
  • 87WP2015 Rinaldi
  • 87WP2015 “Nettare”, Scerscé

Valtellina Superiore

  • 93WP2007 Sassella Riserva “Rocce Rosse”, AR.PE.PE
  • 92WP2009 Sassella Riserva “Ultimi Raggi”, AR.PE.PE
  • 91WP2006 Riserva “ER64”, La Spia
  • 90WP2012 Sassella “Stella Retica”, AR.PE.PE
  • 90WP2012 Riserva “rededition #12”, Plozza
  • 89WP2009 Sassella “Le Tense”, Nino Negri
  • 89WP2013 Inferno Riserva, Rainoldi
  • 89WP2013 “Essenza”, Scerscé
  • 89WP2007 Le Strie
  • 89WP2011 Sassella “PG40”, Rigamonti
  • 89WP2012 Grumello, Marsetti
  • 89WP2011 Riserva “Elisa”, La Perla
  • 88WP2012 Inferno “Fiamme Antiche”, AR.PE.PE.
  • 88WP2013 Sassella Riserva, Rainoldi
  • 88WP2013 Grumello Riserva, Pizzo Coca
  • 88WP2012 Sasella Riserva “del Negus”, Leusciatti
  • 88WP2012 Sassella, Rainoldi
  • 88WP2012 Inferno “Nobili”, Nobili
  • 88WP2011 Grumello “San Martino”, Gianatti
  • 88WP2013 Riserva, Dirupi
  • 88WP2011 “La Mossa”, La Perla
  • 88WP2011 “Orante”, Menegola
  • 88WP2011 Sassella “Rupestre”, Menegola
  • 88WP2014 Inferno “Carlo Negri”, Nino Negri
  • 88WP2012 “Graffio”, Contadi Gasparotti
  • 87WP2010 “Le Urscele”, Motalli
  • 87WP2013 “Creazione”, Rupi del Nebbiolo
  • 87WP2012 Rieserva “del Prevosto”, Rupi del Nebbiolo
  • 87WP2011 Sassella Riserva, Menegola
  • 87WP2010 “La Mossa”, La Perla
  • 87WP2011 “La Mossa”, La Perla
  • 87WP2012 Grumello Riserva, Pizzo Coca
  • 87WP2013 “Pietrisco”, Boffalora
  • 87WP2014 “Giovanni Segantini”, Triacca

Lo Sforzato di Valtellina

  • 90WP2010 “Quattro Soli”, La Perla
  • 90WP2013 “Carlo Negri”, Nino Negri
  • 89WP2013 Rainoldi
  • 88WP2012 “San Domenico”, Triacca
  • 88WP2012 “blackedition #12”, Plozza
  • 87WP2014 Dirupi
  • 87WP2011 “Quattro Soli”, La Perla
  • 87WP2011 “Pergiulio”, Menegola
  • 87WP2014 “Runco de Onego, Boffalora
La sottozona di Sassella in Valtellina. Foto: Elio Della Ferrera
La sottozona di Sassella in Valtellina. Foto: Elio Della Ferrera

Fotos: Courtesy of Consorzio di Tutela Vini di Valtellina ed Elio Della Ferrera

Quale esperienza hai fatto tu con i vini della Valtellina? Lascia volentieri il tuo commento sotto …

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