Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 – Quel che volete!

Questo Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 era l’ultima degustazione speciale del Focus Italia 2018 della guida dei vini Wein-Plus, come potete rileggere qui. Per il Best of Bonarda nostro team di degustatori sotto la guida di Marcus Hofschuster ha provato nel corso degli ultimi mesi tutti i vini arrivati da questa denominazione lombarda, sia “fermi” sia frizzanti e dato che non era chiaro in etichetta (anche perché le decisioni a cambiare il disciplinare per avere chiarezza non è ancora avvenuto) di quale si trattava, gli ha ispirato al titolo “Quel che volete!*

Il solo di sera sui vigneti dell'Oltrepò - Illustrazione per il Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 di Wein-Plus

La versatilità della Bonarda

Bonarda è sia il nome della denominazione lombarda, che esiste in questo modo solo dal 2010, ma anche il sinonimo locale per il vitigno Croatina da cui i vini devono nascere per almeno l’85%. I vini di questo vitigno risultano generalmente ricco di colore, piuttosto di un frutto selvaggio-ruspante con abbondante tannino. Ma questo non significa necessariamente che si sa sempre cosa si aspetta dopo aver aperto una bottiglia di Bonarda.

Quel che volete!*

Perché la gamma dei modi di vinificazione e degli stili è piuttosto ampia. Una Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC può essere ferma oppure più o meno mussante, secco secco o dolciastro, fresco, croccante e succoso, ma pure piuttosto rustico-ruspante, leggero come potente e ricco di alcool. Tanti di questi vini sono meglio nella loro gioventù; alcuni maturano per anni per diventare vini incredibilmente importanti e complessi. Anche se questo è in certo qual modo sconcertante, d’altra parte non esiste quasi nessun gusto personale per il quale non può essere trovato un Bonarda corrispondente.

Tuttavia, l’etichetta spesso fornisce solo in modo insufficiente delle informazioni su cosa c’è nella bottiglia. Bensì le versioni spumeggianti sono generalmente contrassegnati con „frizzante“ o „vivace“, ma può accadere che un vino senza queste indicazioni sia leggermente mussante lo stesso. Alle informazioni sul residuo zuccherino si rinuncia di regola completamente.

Impianti di vite nell'Oltrepò con il cielo blu - Illustrazione per il Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 di Wein-Plus

Tutti I vini degustati per il Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018

Quindi, non si può fare a meno ad assaggiarli tutti, almeno se non si vuole perdere le Bonarde magnifiche che ne esistono in ognuno di questi stili. Oppure le lasci provare, per esempio, da Wein-Plus: Abbiamo degustato questo Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 circa 80 vini. Come sempre vi presentiamo i migliori qui sotto, divisi per annate e stile.

Complimenti a tutti!

I collegamenti a tutte le Bonarde assaggiate (anche quelli non nellßelenco sotto) con le descrizioni dettagliate e i loro produttori possono essere trovati qui.

>>> Riccoridamo: Sono visibili a tutti solo i risultati delle cantine con la membership !!! Per cambiarlo per la tua azienda cliccare qui o scrivere a katrin.walterwein-plus.eu. Ovviamente ogni azienda vede il proprio profilo anche senza essere membro. <<<

I vini frizzanti

Le Bonarde dell’annata 2017

  • 87WP “Sommossa”, Castello di Luzzano
  • 87WP “La Peccatrice”, Bisi
  • 86+WP “Vigna delle More”, Isimbarda
  • 86WP “Campo del Monte”, F.lli Agnes
  • 86WP “Moranda”, Travaglino
  • 86WP “Fatum 20 febbraio”, Francesco Maggi
  • 86WP “il Bonarda di Pietro Rossi”, Pietro Rossi
  • 86WP “Passo Gaio”, Cavallotti
  • 86WP “Ambrusena”, Fratelli Ferrari
  • 86WP “Vigiö”, Calatroni
  • 86WP “I Poderi”, Fiamberti
  • 85WP F.lli Giorgi
  • 85WP “Vigna Il Modello”, Monterucco
  • 85WP “Dolium”, Terre d’Oltrepò

Le Bonarde dell’annata 2016

  • 88WP “Novecento”, Valdamonte
  • 88WP “La Fidela”, Cà del Gè
  • 88WP “Bricco del Prete”, Cà del Gè
  • 88WP “Vigiö”, Calatroni
  • 87WP “Bricco della Sacca”, Fiamberti
  • 87WP “Nido della Tempesta”, Bricco dei Roncotti
  • 87WP “la briccona bonarda”, Fiamberti
  • 87WP “La Grangia”, Montelio
  • 86WP Quvestra
  • 86WP “Violino”, Paravella
  • 86WP “Possessione di Vergombera”, Bruno Verdi
  • 86WP Rebollini
  • 86WP “Zavola”, La Travaglina
  • 85WP “La Genisia”, Torrevilla
  • 85WP Ca’ Tessitori
  • 85WP “Vigna Il Modello”, Monterucco
  • 85WP “Buccia Rossa”, Vigne Olcru

Le Bonarde dell’annata 2015

  • 85WP “Faravelli”, Bosco Longhino

Le colline dell'Oltrepò - Illustrazione per il Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 di Wein-Plus

I vini fermi (soprattutto nei più giovani si trova, pure, spesso leggermente anidride carbonica)

  • 90WP 2010 “Vigne Vecchie”, Gaggiarone
  • 90WP 2005 Riserva, Gaggiarone
  • 89WP 2013 “Vigne Vecchie”, Gaggiarone
  • 89WP 2011 “Millenium”, F.lli Agnes
  • 88WP 2015 “Giubilo”, Perego & Perego
  • 88WP 2013 “Fatila”, Vercesi di Castellazzo
  • 87WP 2017 “La Bonarda di Calvi”, Calvi
  • 86WP 2015 Amabile “La Mora”, Franco Giorgi
  • 86WP 2016 La Costaiola
  • 86WP 2015 Bosco Longhino
  • 86WP 2016 “Macole”, Paravella
  • 86WP 2016 “La Cenfrasca
  • 86WP 2016 “Storia Contadina”, Montini
  • 85WP 2015 “La Genisia”, Torrevilla
  • 85WP 2015 “Senza Solfiti Aggiunti”, Bosco Longhino
  • 85WP 2016 Mazzolino
  • 85WP 2016 Fermo “Castelfelice”, Montini
  • 85WP 2012 La Marzuola

Ringraziamenti

Ringraziamo il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese a Torrazza  Coste (Pavia) per il sostegno nel raccogliere i campioni e per la fornitura delle foto per illustrare l’articolo. Inoltre, ringraziamo tutti i produttori per la loro gradita partecipazione con i loro pregiati vini al Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018.

Paese nell'Oltrepò - Illustrazione per il Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018 di Wein-Plus


*Titolo riferito al “La dodicesima notte, o quel che volete”, la commedia scritta da William Shakespeare. Il titolo allude alla festa della dodicesima notte (corrispondente all’Epifania) chiamata in questo modo per il numero dei giorni che trascorrono dal Natale fino alla festività.

Un elemento comico essenziale di questa commedia deriva dal fatto che ai tempi di Shakespeare, senza eccezioni, i ruoli femminili sono stati interpretati sul palcoscenico da uomini. Le costellazioni sviluppate da Shakespeare, secondo cui, poi, alla fine un uomo interpreta una donna che a sua volta finge di essere un uomo, attira molte gag. Tipicamente, il pubblico è consapevole, grazie alla sua precedente conoscenza dell’evoluzione della storia, quale personaggio è chi e per chi si spaccia. I personaggi in “Quel che volete”, invece, spesso misconoscono l’identità delle loro controparti – con le rispettive conseguenze.


Tutte le foto per il Best of Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC 2018: Courtesy of Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

 

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