News 20 07

I TEMI delle Wein-Plus News 20 07 del mese di luglio: Imparare dalle grandi aziende, investendo in comunicazione anche in tempi di crisi + + +   Presentarsi al pubblico su Wein-Plus  + + +  Best of Brunello 2020  + + + Intervista a Fabrizio Bindocci, Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

Due persone che accordono sulle strategie da adottare per le aziende durante le diverse crisi. Foto per le Wein-Plus News 20 07

Editoriale

In questi tempi, dove viaggiare per incontrare clienti e importatori è diventato un’impresa difficile, aumenta la necessità di mantenere vivo il “ricordo” dei propri brand presso i consumatori. Certo, tutti siamo alle prese con lo stesso dilemma: spendere o non spendere. Aumentare proprio ora gli investimenti di marketing può sembrare una scelta assurda.  Ma gli scienziati parlano chiaro. Uno studio del Gruppo Serviceplan condotto insieme all’Istituto di ricerca tedesco GfK ha analizzato le strategie che le aziende hanno adottato durante le diverse crisi.

L’errore comune: l’80 per cento dei brand reagisce passivamente nelle fasi di recessione. Risparmiano sui costi e aspettano i primi segnali di recupero per poi investire nuovamente. Un grave errore strategico, come rivela lo studio: sono proprio questi i brand che perdono quote di mercato – e questo è fondamentale – non solo durante la crisi, ma anche a lungo termine per diversi anni.

Quelli che invece reagiscono attivamente alla crisi, e questo esplicitamente durante la fase di recessione, sono i marchi vincenti, le cui quote di mercato aumentano poi a passi da gigante e anche in modo sostenibile.

Questo viene confermato dalla Harvard Business School che ha analizzato il comportamento di ben 4.700 attività che hanno attraversato una recessione, scoprendo che „chi riduce i costi più velocemente e più pesantemente rispetto ai propri concorrenti … ha anche la più bassa probabilità (solo 21%) di anticipare la concorrenza quando i tempi tornano a migliorare”.

Un bicchere di vino vuoto perchè il vino era talmente buono. La guida vini Wein-Plus recensice tali vini eccellenti.

Imparare dalle grandi aziende, investendo in comunicazione anche in tempi di crisi

Ora che i primi turisti sono tornati, alberghi, ristoranti, musei e anche le cantine sentono una prima boccata d’aria. Soprattutto l’Italia del turismo ha bisogno di mobilitare le sue forze per dimostrare ai paesi del Nord di essere sempre il paese più bello del mondo.

Paolo de Castro, coordinatore S&D alla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, ha detto a fine giugno in merito ai finanziamenti provenienti dalla UE: „per il vino ci aspettiamo risorse fresche per la promozione, e quindi un aumento degli stanziamenti, ma anche un aumento del cofinanziamento dal 50 al 60% di tutta la misura Ocm (quindi ristrutturazione degli impianti, vendemmia verde e quant’altro).“

Comunicare non significa che si debba per forza fare un investimento gigantesco. Anche piccoli gesti mirati possono aiutare a farsi notare.

 

Successo come Wein-Plus membro - esempio Cantina Kaltern. Foto per le Wein-Plus News 20 07

Screenshot del profilo della Cantina Kaltern nella guida vini Wein-Plus arrichito con tante foto, informazioni e video

News 20 07 A. Un esempio dice più di mille parole … presentarsi a buyer e pubblico su Wein-Plus

Ormai è noto che con una membership annuale di Wein-Plus si può usufruire di una serie di vantaggi e costruire dei rapporti sia B2B che B2C.

Facendo parte del network Wein-Plus, fate conoscere la vostra azienda e i vostri vini al grande pubblico di lingua tedesca. Sempre più importante è una presentazione professionale dell’azienda. Per farvi vedere come un profilo in Wein-Plus può fare impressione, eccovi un link ad una cantina esemplare e un ‘altra ancora, entrambe business member. Potete vedere un profilo personalizzato e arricchito con foto, logo aziendale e video … è il vostro bigliettino da visita, una vetrina che può colpire l’utente a prima vista. Un potenziale cliente che è interessato alla vostra realtà, può trovarci facilmente tutte le informazioni importanti. Raccontate la vostra storia su Wein-Plus!

Volete avere anche voi un profilo col fiocco? Allora date un’occhiata a questo link…

 

La città di Montalcino notturna. Città da dove viene il Brunello 2015 che abbiamo appena degustato per la pregiata guida Wein-Plus in D. Foto: Consorzio
La città notturna di Montalcino. Foto: Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

News 20 07 B. Best of Brunello 2020 – Chi ha paura di annate calde?

Anche nel mese di luglio continuiamo con i nostri Best of dedicati all’Italia – stavolta è il turno del Brunello di Montalcino che resta uno dei nostri vini preferiti: Un vino prodotto in purezza da uve Sangiovese che rispecchia alla perfezione il suo territorio d’origine, la Toscana sud-orientale. E’ stato possibile partecipare a questo Best of Brunello 2015 con tutte le tipologie: tale annata, ma anche con le annate e riserve degli anni precedenti. In tutto abbiamo assaggiato intorno ai 140 vini. Ed ecco il riassunto di Marcus Hofschuster, il capo-degustatore della pregiata guida dei vini Wein-Plus. Al Best of…

 

Fabrizio Bindocci, Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino
Fabrizio Bindocci, Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino (Foto: ibid.)

News 20 07 C. Intervista a Fabrizio Bindocci, Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

Montalcino è una delle denominazioni più rinomate d’Italia, e il Brunello uno dei vini più famosi del mondo. E’ comprensibile che un vino di una tale fama internazionale soffre apparentemente meno dell’attuale crisi rispetto a vini meno conosciuti. Tuttavia, la situazione economica negativa sta colpendo anche le aziende del Brunello. Soprattutto i produttori di vini premium sentono la mancanza dei turisti e hanno sofferto del blocco della ristorazione. E anche se le frontiere ora sono aperte, l’estate 2020 sarà comunque sottotono dal punto di vista delle presenze turistiche. Le misure di sostegno del settore, quali distillazione di crisi o vendemmia verde, per il Brunello di Montalcino, essendo un prodotto di alta fascia con rese basse e elevato valore aggiunto, non sono sicuramente le risposte giuste.

Per accompagnare al meglio il nostro Best of Brunello, abbiamo parlato con il Presidente del Consorzio, Fabrizio Bindocci, della crisi e di un’altra grande sfida, il cambiamento climatico. All’intervista (in tedesco)…

 


Per domande su queste news 20 07 o altro rivolgiti volentieri alla redazione …

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