News 21 02

I TEMI delle wein.plus News 21 02 sono: Comunicare senza i soliti eventi + + + Come ottieni un successo duraturo con un web design divino +++ BEST OF Valtellina +++ Novità sul packaging bottiglia +++ Studi sul mal dell’esca

Buona lettura!

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Comunicare senza i soliti eventi

Di solito, a febbraio, ci si preparava per le Anteprime, i primi eventi oltreoceano e naturalmente al ProWein a Düsseldorf. Quest’anno, purtroppo siamo ancora in attesa di vedere la luce alla fine del tunnel. Fortunatamente la natura e la cantina non conoscono pandemie, i lavori in vigna, gli imbottigliamenti danno quel senso di normalità che stiamo sognando tutti.

Ma questo momento di attesa, le aziende lo potrebbero cogliere per aggiornare i loro mezzi di comunicazione. Perché oggi più che mai, tutti stanno lottando per attirare l’attenzione online, poiché l‘internet è diventato il canale di comunicazione per eccellenza. Anche se già prima della pandemia c’era la convinzione che un’azienda senza sito web difficilmente sarebbe stata notata, oggi è un dato di fatto. Quindi anche un web design convincente e persuasivo diventa sempre più importante.

La nostra Katrin Walter ha intervistato la graphic designer esperta e diplomata, Bettina Röder, per sapere quali sono i parametri da rispettare per un buon web design. Fatevi ispirare! L’intera intervista la puoi leggere qui come ottieni un successo duraturo con un web design divino.

 

I vigneto di montagna della Valtellina in Lombardia, dove nascono i vini che wein.plus ha degustato per il Best of Valtellina 2021

News 21 02 A. BEST OF Valtellina – Dove il Nebbiolo esprime il massimo dell’eleganza

La Valtellina comprende un totale di circa 1.000 ettari di vigneti per lo più situati su terrazzamenti più o meno ripidi e sassosi, che sono racchiusi da quasi 2.500 chilometri di muretti a secco. Ad un’altitudine fino a 700 metri sul livello del mare, crescono dei vini rossi unici, prodotti con almeno il 90% di Nebbiolo, in Valtellina chiamato Chiavennesca. Di solito sono più leggeri e luminosi dei Nebbiolo delle Langhe piemontesi, ma possono essere altrettanto profondi e complessi. Eppure, raramente rivelano al primo sorso tutto il loro carattere. Soprattutto i migliori Valtellina Superiore con la loro finezza ed eleganza vogliono essere scoperti ed esplorati.

Leggete cosa ne pensa il nostro capo-degustatore Marcus Hofschuster sull’attuale degustazione. AL BEST OF Valtellina 2021 …

 

foto della fabbiraca del futuro dovesi produce la bottigia attualmente più sostinibile del mondo - wein.plus news 21 02

News 21 02 B. Novità packaging: La bottiglia più sostenibile del mondo arriva dal Regno Unito

Il produttore britannico di vetro Encirc dice di aver sviluppato la “bottiglia di vetro più sostenibile del mondo”. Secondo una dichiarazione dell’azienda, le bottiglie sono fatte interamente di vetro riciclato e sono attualmente prodotte usando solo biocarburanti. Producono molto meno CO2 in totale rispetto ai combustibili fossili. Come risultato, l’azienda dice di aver ridotto l’impronta di carbonio delle bottiglie del 90%. Encirc sta anche sperimentando l’idrogeno, così come l’elettricità senza CO2 per generare il calore necessario per produrre bottiglie completamente neutre in termini di CO2. Secondo Encirc, tra i clienti ci sono già note aziende dell’industria del vino e delle bevande.

Un tema che sarà in futuro sempre più importante: la sostenibilità del prodotto e la riduzione della propria carbon footprint. Il calcolo della carbon footprint di prodotto (CFP) comprende la quantificazione di tutte le emissioni di gas ad effetto serra (GHG) lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento finale del prodotto.

 

Si vede una folgia attacata con mal di esca. Foto di Wikipedia di Karl Bauer per le news 21 02 di wein.plus

News 21 02 C. Buone notizie dalla Francia sulla qualità delle uve di piante ammalate di Esca

Secondo degli studi degli istituti di ricerca pubblici Bordeaux Science Agro e Vitinnov, le infezioni delle viti con la famigerata malattia Esca non hanno alcuna influenza sulla qualità delle uve raccolte. Questo è ciò che hanno scoperto dodici châteaux bordolesi della riva sinistra in un progetto decennale condotto dagli studiosi francesi.

Per l’osservazione le aziende hanno messo a disposizione degli scienziati i loro vigneti più infestati. Gli esperti vi hanno raccolto due annate di uva per poi vinificarle. I ricercatori sono giunti alla conclusione che l’uva infestata matura più lentamente, che cambia la maturazione fenolica, ma che la quantità di tannini rimane invariata. Durante la degustazione dell’anno successivo, sia nel secondo che nel sesto anno dopo la vendemmia, i vini non hanno dimostrato differenze significative rispetto ai vini prodotte da uve provenienti da viti non infestate. In alcuni flight di degustazione alla cieca, questi vini erano stati addirittura valutati al massimo.

Tuttavia, l’Esca ha avuto un’influenza significativa sulla resa: secondo i risultati, era del 35% inferiore a quella delle viti sane. Nel secondo anno dopo l’infestazione, la resa era stata ridotta addirittura del 55%.


Foto per le news 21 02 arrivano da Pixabay, Consorzio Valtellina, Encirc, Wikipedia – Karl Bauer (Esca)


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